" O la o rompi! "

– Mario Tomat –

Mandi Mario dai toi Alpins

Mandi Mario dai toi Alpins

 

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Mario Tomat con il vice presidente sezione di Udine, Alessandro Rosso mentre riceve la tessera di “Amico degli Alpini”

 

Ieri 4 maggio ci ha lasciato il nostro più Grande collaboratore ed Amico degli Alpini del Gruppo di Magnano in Riviera MARIO Tomat.  Un grande vuoto si è aperto nel nostro cuore, non esistono parole per esprimere il nostro grazie per quanto ha saputo fare per gli Alpini e le altre associazioni del comune di Magnano. Mandi Mario

Alla moglie  Amalia, al Capogruppo GIANLUCA  Tomat e famiglia, ed a tutti i parenti vadano le nostre più sentite condoglianze per la dolorosa scomparsa.

 Gruppo Alpini di Magnano in Riviera –

 

Dal Messaggero Veneto del 6 maggio 2013

L’ultimo articolo porta la data del 20 marzo scorso e parlava del Consorzio forestale  La Mont. Poi la penna, sempre attenta e puntuale di Mario Tomat, si è improvvisamente fermata e del nostro bravo corrispondente da Magnano in Riviera nonè arrivato più nulla. In redazione si pensava si trattasse di qualche malanno di stagione o dovuto all’età. Invece, era qualcosa di più e di peggio. Il nostro Mario, l’abbiamo saputo soltanto ieri, porgendo le condoglianze del “Messaggero Veneto”  al  figlio Gianluca appena avuto la triste notizia, soffriva già da qualche anno e ai primi di aprile, subito dopo Pasqua, il male si è riacutizzato tanto da avere il sopravvento. Da quattro settimene era ricoverato all’ospedale di San Daniele, dove  si è spento: aveva 85 anni. Lascia la moglie Amalia, il figlio Gianluca con la sua Elisabetta, gli adorati nipoti Stefano, Alessandro e Gloria, oltre la sorella Dina.  Mario Tomat insegnante di scuola media in pensione dal 1985, aveva svolto la sua vita fra i ragazzi (la sua materia era educazione tecnica) sopratutto a Tricesimo, dopo le iniziali esperienze a Tolmezzo e a Gemona, ma nei ritagli di tempo coltivava la grande passione per la scrittura: era nostro affezionato collaboratore quasi da una vita, praticamente da tutto il dopo-terremoto.  Una fase difficile ma nello stesso tempo esaltante, della sua Magnano disastrata come da altri paesi del “cratere” squassati dal tremendo “orcolat” che si svegliò proprio in quella caldissima sera del 6 maggio di 37 anni fa.  Mario era la memoria storica del suo paese, del quale sapeva tutto da vero “innamorato” della sua terra, e ogni fatto di cronaca – sopratutto legato all’opera di ricostruzione – era raccontato con una prosa chiara e puntuale.  Con Tomat, potevamostare tranquilli: quello che scriveva lui era oro colato.!  Qualche anno fà, queste ricche conoscenze della sua comunità le aveva raccolte in un prezioso volumetto, ” Contis dai nestris paîs “, che a buon diritto fà parte dei testi di storia di Magnano  e del Friuli.    La penna di Mario Tomat ci mancherà.-

(gi.lon)

 

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