" O la o rompi! "

Cargnacco – Ricordo di Nikolajewka

CARGNACCO (Pozzuolo) 22 gen 2012

A pregare per la solidarietà e per la pace, nel ricordo di chi ha sacrificato la vita in guerra, sono arrivati in tantissimi  al tempio di Cargnacco. Nonostante la grande affluenza, alla cerimonia militare per l’anniversario della battaglia di Nikolajewka, promossa dalla sezione Ana di Udine, e alla messa, presieduta dall’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato, è stato osservato un silenzio composto e commosso, come non fossero passati quasi 70 anni dal drammatico conflitto in terra di Russia: il dolore per quell’immane strage di giovani vite è ancora una ferita aperta.

La manifestazione, iniziata sul piazzale con l’omaggio ai cippi delle 12 divisioni combattenti, è proseguita in chiesa, con gli interventi delle autorità. Il presidente della sezione di Udine, Dante Soravito de Franceschi, ha ricordato il sacrificio dei combattenti, male armati e allo sbaraglio, ricordando anche le vittime delle attuali missioni della Brigata Julia.  Sono intervenuti il comandante militare Fvg generale di divisione Sebastiano Ottavio Giangravè, che ha espresso la vicinanza dello stato maggiore della Difesa alle famiglie di quanti non hanno fatto ritorno e inoltre il consigliere nazionale Ana Giuliano Chiofalo, in rappresentanza del presidente Perona, impegnato in altre cerimonie, che ha salutato affettuosamente i reduci presenti, ricondotti in patria «da una straordinaria voglia di vivere, superando la tragedia e la disperazione».

Alla cerimonia c’era l’ultimo reduce di Bueriis Valentino Zurini accompagnato dalla figlia Amelia e dai compaesani Piera e Riccardo.  L’alfiere Alessandro Saccomanno con il gagliardetto in rappresentanza del gruppo Alpini di Magnano.

Valentino Zurini


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